QUALI AZIONI

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RISTORANTI ADERENTI
NELLA FASE PILOTA

Il gruppo di lavoro condivide gli obiettivi, le linee d’azione progettuali e i principi di base del disciplinare, nonché le modalità generali di attuazione dei laboratori per i ristoratori e delle cene a tema. Definisce inoltre le azioni comunicative necessarie e la loro gestione.
Percorso formativo/ laboratoriale per i ristoratori.
L’ASL in collaborazione con l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici aderenti a Confcommercio della provincia di Cuneo organizza, nella fase pilota del progetto, 3 incontri sui principi guida del progetto, per condividere gli obiettivi nutrizionali ed educativi alla base delle azioni. Il percorso laboratoriale è finalizzato a sensibilizzare i ristoratori ai vantaggi, anche in termini commerciali, dell’alimentazione sana e buona e a sostenerli (con consulenza, materiali divulgativi, conoscenze, …) nell’ampliamento dell’offerta di piatti nutrizionalmente equilibrati o salutari nel loro menù.
Alla fine del percorso si intende giungere per ogni ristorante, all’individuazione o inserimento nel menù di piatti/proposte alimentari che rispettino le caratteristiche del disciplinare e che possano concorrere alla composizione di un menù salutare.
I principi di miglioramento dell’offerta alimentare sulla carta del ristorante e diventeranno a loro volta veicolo di informazione/ educazione per il consumatore.
Di alcuni piatti, individuati come “salutari” (che rispettano buona parte dei criteri alla base del disciplinare) verranno descritti riportandone le caratteristiche nutrizionali e l’impatto calorico, con eventuali comparazione rispetto agli standard nutrizionali raccomandati, o suggerimenti per la completezza del pasto. Di tali piatti Verranno inoltre fornite le ricette, con la corretta porzionatura, per la preparazione a domicilio. Al termine del percorso laboratoriale, inoltre, si giungerà alla condivisione del disciplinare per il miglioramento dell’offerta alimentare e della diffusione di informazioni al consumatore.
Il programma del corso in appendice al progetto.
 Adesione al disciplinare ed attuazione delle attività previste
A conclusione del percorso formativo i ristoratori aderiranno, se interessati a proseguire, al disciplinare concordato. Le azioni previste dal disciplinare si divideranno in azioni di minima e azioni facoltative. Le azioni essenziali per il miglioramento della qualità nutrizionale riguarderanno i principi alla base dell’alimentazione sana, condivisi nel corso di formazione.
Gli operatori del SIAN supporteranno i ristoratori nella scelta dei piatti con cui integrare i menù, nell’adeguamento delle ricette attuali al disciplinare e nella eventuale composizione di menù salutari.
Il disciplinare dovrà prevedere inoltre le modalità di adesione, di verifica del rispetto del disciplinare, le modalità con cui comunicare il miglioramento dell’offerta alimentare alla clinetela (modifica dei menù oppure inserimento di schede aggiuntive oppure schede da lasciare sul tavolo, …); la fornitura delle ricette salutari, le modalità di gestione del canale informativo/ comunicativo scelto per informare i consumatori (per es. sito dell’iniziativa), ecc…
Fra le iniziative di comunicazione si potrà attivare una pagina internet con le informazioni sul progetto, l’elenco dei ristoratori aderenti, il disciplinare, materiali informativi, le ricette e i video a disposizione dei consumatori.
 Serate/ Cene a tema:
Nelle cene a tema il ristoratore proporrà un menù salutare tematizzato sull’argomento scelto per la serata. Durante la cena, il menù offrirà lo spunto per alcune “pillole educative” condotte da personale SIAN. Sarà possibile avvalersi anche di video che illustrano la preparazione di alcuni piatti o particolari tecniche di cottura o cucinazione utilizzate dal cuoco per la preparazione dei piatti buoni e sani.
Ogni ristoratore potrà scegliere una tematica fra quelle proposte, coerenti con gli obiettivi di un’alimentazione sana. Esempi di temi potrebbero essere: come preparare le verdure, tecniche di cottura, dolci a ridotto contenuto di grassi e zuccheri, i legumi, i piatti unici, i cereali, la cucina con poco sale…
Scopo delle cene a tema è quello di educare al gusto la clientela attraverso l’esperienza di una cena sana e buona, trasmettere informazioni di salute, far acquisire abilità di cucina che le persone possano poi applicare a casa.
 Corso di cucina:
I corsi di cucina rappresentano un laboratorio in cui le informazioni teoriche sulla qualità nutrizionale e sui principi dell’alimentazione protettiva trovano modalità di applicazione nella preparazione di piatti, migliorando le abilità dei partecipanti nella preparazione di piatti da utilizzare nella quotidianità .
Acquisire abilità di cucina nella preparazione di piatti salutari è sia un fine del corso, sia un pretesto per trasmettere al contempo conoscenze sui principi della corretta alimentazione e sul suo impatto sulla salute. I corsi saranno tenuti in collaborazione con l’Istituto Alberghiero o ristoratori aderenti e saranno aperti alla popolazione.
Si potranno prevedere corsi di cucina rivolti ai ristoratori aderenti al progetto, condotti in collaborazione dagli Istituti Alberghieri e dal SIAN dell’ASL CN1, finalizzati all’aggiornamento su principi, tecniche e ricette di cucina salutare.