CHI COINVOLGE

<<<home
RISTORANTI ADERENTI
NELLA FASE PILOTA

In Piemonte nel Piano Regionale della Prevenzione 2010-2013 vengono propugnati, quali interventi di comunità per il contenimento dell’obesità e la diffusione di un maggior consumo di frutta e verdura, accordi quadro interistituzionali (sanità, agricoltura, commercio, ambiente, scuola, associazioni di categoria e di consumatori, mondo dello sport) e indirizzi normativi/sistemi incentivanti per l’attuazione di progetti intersettoriali volti a favorire l’accesso a prodotti alimentari nutrizionalmente corretti e programmi di informazione e sensibilizzazione per i titolari pubblici e privati degli esercizi di ristorazione e mense aziendali a offrire scelte alimentari compatibili con una alimentazione sana.
Occorrono dunque strategie innovative finalizzate a promuovere la conoscenza e gestione del rischio nutrizionale nei consumatori e negli operatori del settore alimentare, migliorando la qualità nutrizionale dell’offerta alimentare.
Si è voluto pertanto creare un progetto con lo scopo di diffondere la cultura della sana alimentazione come pratica quotidiana attivando a livello locale, strategie innovative che integrino salute, sostenibilità, etica del cibo, esigenze commerciali, preferenze dei consumatori.
Si è voluto pertanto sensibilizzare i ristoratori ai nuovi bisogni di salute, aumentando l’offerta di pasti che compendiano qualità nutrizionale, organolettica e sicurezza; contemporaneamente migliorare nei consumatori la capacità di riconoscere, nella vasta offerta del giorno d’oggi, gli alimenti più adatti ad un’alimentazione equilibrata.
Fondamentale è stato, per la realizzazione del progetto, la creazione di una rete di esercizi di ristorazione e di istituti alberghieri interessati, che ne condividono i valori alla base, disponibili a collaborare alla realizzazione del medesimo e al conseguimento dei relativi obiettivi. La ristorazione, infatti, per la capacità di rispondere alla mancanza di tempo dei consumatori, per la potenzialità di coniugare gusto e salute, può costituire un contesto privilegiato per favorire nei consumatori l’abitudine a scelte alimentari corrette, per educarne il gusto e trasmettere conoscenze e abilità nell’identificare e scegliere gli alimenti salutari. Gli esercizi interessati aderiscono a linee guida condivise e facilmente verificabili anche dal consumatore.
Si è voluto valorizzate le esperienze di ristorazione che puntano sulla qualità dell’offerta alimentare, valorizzando concetti come stagionalità, prodotto locale e filiera corta intesi come contributo di ricchezza nutrizionale, varietà, sostenibilità ambientale, gusto e sostegno alle produzioni locali di qualità.
L’ASL CN1 persegue da vari anni strategie di collaborazione interistituzionale e tra pubblico e privato nell’ottica di costruire reti e politiche per la salute. I risultati positivi di tali collaborazioni ed accordi rappresentano di fatto innovazione nei servizi e nei prodotti e migliorano le opportunità di salute e di benessere con ricadute positive anche economiche nel territorio.
Questo progetto, in fase sperimentale, interesserà un’area territoriale che comprende i distretti di Fossano, Savigliano e Saluzzo e servirà da test per poi espanderlo su tutto il territorio dell’AslCn1 che comprende anche i distretti di Cuneo e Mondovì.
I beneficiari finali del progetto e la popolazione generale, gli allievi delle scuole alberghiere partners del progetto, mentre questo verrà veicolato dalla Direzione Integrata della Prevenzione Sian dell'AslCn1, dall’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo aderente a Confcommercio e dagli I.I.S. Giolitti Bellisario e da I.I.S. Virginio Donadio.